Uno dei piatti classici della cucina napoletana. Un piatto dove ogni famiglia che si rispetti tiene la sua ricetta segreta che si tramanda di generazione in generazione.
Nel mio caso non è così, allo stesso modo in cui un tutte le mie ricette evito i quantitativi delle dosi, chi cucina riesce da solo ad amalgamare gli ingredienti e dare la propria impronta al piatto.
Ingredienti:
Pasta mista, olio evo, aglio, rosmarino, pancetta dolce, vino bianco, patate gialle, concentrato di pomodoro, brodo vegetale, basilico, parmigiano reggiano, provola, sale e pepe.
Procedimento:
1. Mettere olio evo aglio e rosmarino nella pentola e fare aromatizzare l’olio per qualche ora.
2. Tagliare a cubetti le patate e metterle in una ciotola con acqua e sale fino all’utilizzo.
3. Accendere il fuoco sotto alla pentola e fare andare per qualche minuto, poi aggiungere la pancetta a cubetti fino a farla dorare.
4. Sfumare tutto con un goccio di vino bianco fermo, togliere aglio e rosmarino e aggiungere le patate a tocchetti insieme ad un mezzo cucchiaino di concentrato.
5. Trascorsi 5/6 minuti aggiungere il brodo vegetale (fatto con sedano carote pomodorini e patate) e a seguire la pasta.
6. Mescolare tutto con cura e aggiungere sale e pepe senza esagerare (si può aggiustare il piatto a fine cottura).
7. Durante la cottura a fuoco medio aggiungere all’occorrenza il brodo vegetale e portare tutto a cottura a onda.
8. Spegnere il fuoco e far riposare pasta e patate per un minuto.
9. Fuori dal fuoco aggiungere il parmigiano reggiano e controllare la sapidità (nel caso p aggiungere sale e pepe) amalgamando tutto, poi aggiungere la provola affumicata precedentemente tagliata a tocchetti e fredda.
10. Mescolare il tutto lucidando il contenuto della pentola con un filo di olio evo e del del basilico a pezzi grossolani a crudo e servire.





















